La Quinta Sezione Penale della Suprema Corte di Cassazione, con la sentenza n. 5679 del 5 febbraio 2019, ha evidenziato che la sentenza di applicazione della pena su richiesta delle parti ex articolo 444 del Cpp relativa al reato di manipolazione del mercato, successiva alla sanzione amministrativa per gli stessi fatti, va rivista per il principio del bis in idem solo se il cumulo tra sanzione amministrativa e penale è sproporzionato rispetto ai fatti commessi, e, dunque, tale da far saltare il sistema del doppio binario.

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