Processo penale all'ente: inammissibile la costituzione di parte civile

La Quarta Sezione Penale della Suprema Corte di Cassazione, con la sentenza n. 3786 del 27 gennaio 2015 ha ribadito come, nel processo instaurato per l'accertamento della responsabilità da reato dell'ente, non sia ammissibile la costituzione di parte civile, atteso che “l'istituto non è previsto dal Decreto Legislativo n. 231 del 2001 e l'omissione non rappresenta una lacuna normativa, ma corrisponde ad una consapevole scelta del legislatore”. In particolare, sottolinea la Corte, “la parte civile non è menzionata nella sezione 2 del capo 3 del decreto dedicata ai soggetti del procedimento a carico dell'ente, né ad essa si fa alcun accenno nella disciplina relativa alle indagini preliminari, all'udienza preliminare, ai procedimenti speciali, alle impugnazioni ovvero nelle disposizioni sulla sentenza, istituti che, invece, nei rispettivi moduli previsti nel codice di procedura penale contengono importanti disposizioni sulla parte civile e sulla persona offesa. Peraltro, accanto alla materiale di riferimenti riguardanti la parte civile, il Decreto Legislativo n. 231 del 2001, contiene alcuni dati specifici ed espressi che confermano la volontà di escludere questo soggetto dal processo.”.

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